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	<title>diarioboliviano &#187; Articoli</title>
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		<title>Il nostro secondo Natale boliviano</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 19:02:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cultura Bolivia]]></category>
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		<category><![CDATA[notizie America Latina]]></category>

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		<description><![CDATA[Mario Cossio, governatore della regione di Tarija e rappresentante del partito dell’opposizione, è stato sospeso dal suo incarico per tutta una serie di procedimenti giudiziari, e sostituito da un rappresentante del MAS, il partito di Evo (toh!!). Non è certo una novità nell’attuale strategia politica del Movimento al Socialismo, il partito del presidente, e ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Mario Cossio, governatore della regione di Tarija e rappresentante del partito dell’opposizione, è stato sospeso dal suo incarico per tutta una serie di procedimenti giudiziari, e sostituito da un rappresentante del MAS, il partito di Evo (toh!!). Non è certo una novità nell’attuale strategia politica del Movimento al Socialismo, il partito del presidente, e ne avevamo già accennato in due precedenti articoli (“<a href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/un-golpe-sin-golpe.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fun-golpe-sin-golpe.html','Un+golpe+sin+golpe')">Un golpe sin golpe</a>” e “<a href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/scontri-a-sucre.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fscontri-a-sucre.html','Scontri+a+Sucre')">Scontri a Sucre</a>”).</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo tutti d’accordo che qui ci sia bisogno di una bella pulizia, di smembrare una lobby borghese che tanto ha fatto e continua a fare per le proprie tasche e niente o poco per il paese (anche se non mi capisce come mai stranamente continuano a votarli, ma questo, ahimé, succede anche in altri paesi, come ad esempio in Italia!!). Quindi, c’è un assoluto e urgente bisogno di giustizia, far sì che finalmente si paghino i conti, che tutti possano accedere ad un benessere di base, però attualmente mi rendo conto che la possibilità di una lettura degli ultimi avvenimenti boliviani in chiave opportunistica e da “regime”, nei fatti, è lecita e già tangibile, soprattutto nella conservatrice Sucre.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo, il governo non facilita una comprensione più esaustiva dello scenario e dei suoi piani strategici e politici: quello che sembra è che si voglia far fuori l’opposizione ed “impossessarsi” di municipi e regioni al fine di aumentare il proprio peso e controllo politico. Del resto il secondo cittadino boliviano, il vice-presidente Garcia Linera, lo diceva molto palesemente in una intervista di qualche mese fa, affermando che per un vero cambio ci fosse bisogno di controllare non solo gli strumenti politici ma anche quelli ideologici. Fatto è che, a mio parere, sembra sempre più distante l’immagine rivoluzionaria e liberatoria che Evo dà a livello mondiale, dalle contraddittorie scelte politiche attuate in casa (e questo anche e soprattutto ascoltando i commenti della gente comune).</p>
<p style="text-align: justify;">All’interno del mondo della cooperazione, soprattutto delle ong locali, si avverte sempre di più uno spiacevole disagio e una sorta di timore a non schierarsi contro il “sistema”, a non mettere la testa troppo fuori dal sacco per evitare di essere accusati di essere finanziati da USAID, di avere dietro gli USA, di voler boicottare il cambio.</p>
<p style="text-align: justify;">A Sucre, a parte un paio di miseri rovesci avvenuti nelle ultime quattro settimane, non piove da 8 mesi, e quindi ovviamente nella città inizia a mancare un po’ dappertutto l’acqua. Sono anche effetti del cambio climatico e qui le conseguenze si fanno sentire in tutti i campi (vedi <a href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/la-speranza-e-lultima-a-morire.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fla-speranza-e-lultima-a-morire.html','qui')">qui</a> un articolo precedente sul tema). Un’altra piaga per questa già martoriata terra, come dire: se piove sempre sul bagnato allora meglio che qui perdiamo ogni speranza!</p>
<p style="text-align: justify;">(Adesso che sto per pubblicare l’articolo ha finalmente piovuto un po’!).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Quest’anno, a differenza dell’anno scorso (<a href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/il-nostro-natale-alternativo.html" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fil-nostro-natale-alternativo.html','natale+2009')">natale 2009</a>), passeremo il Natale a Sucre, sia perché Sara non avrà giorni liberi (la violenza non si ferma neanche per le feste!), sia perché siamo alle prese con i quattro cuccioli che la nostra gattina Ikea ha avuto da poche settimane. Forse non tutti sanno che ad inizio agosto avevamo preso due gattini per tenere lontani e combattere ad armi pari e non-chimiche, i topi che scorazzavano in giardino. I due gatti boliviani dalle sembianze molto nordiche, sono stati subito battezzati Ikea e Sven, c’hanno fatto compagnia negli ultimi mesi e la piccola Ikea, a soli 7 mesi, il 3 dicembre ha messo al mondo 4 cucciolotti pelosi. Purtroppo Sven ci ha abbandonati proprio in questi giorni, mercoledì scorso precisamente, a quanto pare avvelenato. Non ho molta voglia di raccontare come stiamo per questo, basti solo dire che stavamo facendo i salti mortali per cercare di portarci i nostri due amici in Svizzera, e ora continueremo a farli…..purtroppo solo per Ikea, visto che i cuccioli per luglio avrebbero l’età per poter passere i confini ma non il tempo per superare le interminabili procedure veterinarie e burocratiche (se vi interessa, chiedete chiarimenti a Sara).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Quindi ce ne staremo in casa, però contenti di essere lontani, e non solo ideologicamente come lo siamo sempre stati, dal corri-corri consumistico di questa festa che sembra sempre più votata all’effimero. Certo anche qui di stranezze natalizie ne vediamo tutti i giorni: alberi di natale che si vendono vicino ai salvagente (che non sappiamo destinati a quali luoghi), panettoni di plastica però venduti per commestibili (per chi non ha mai assaggiato un panettone vero), neve artificiale e decorazioni varie che pendono sulle teste di bambini intenti a fare i lustrascarpe, gente con sacchetti della spesa affianco a tanti altri che chiedono l’elemosina, babbi natale che poco sanno di “<em>des-colonización</em>” e accessibili solo alla ristretta minoranza munita di carta di credito. Nonostante tutto, però, il Natale non è vissuto come da noi e sembrano giorni quasi normali. Del resto non fanno ancora prestiti per comperarti l’ultimo tipo di cellulare (giuro che mi è arrivata una proposta via mail dall’Italia) e la gente preferirà di sicuro dedicarsi all’hobby di sempre: la borrachera (ubriacarsi fino a perdere i sensi!).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Questo è il clima con cui ci prepariamo ad affrontare il Natale. In realtà ci manca la neve (e qualcuno aldilà dell’oceano, stanco della tanta neve e dei troppi inconvenienti, giustamente potrebbe anche mandarmi a quel paese). Oramai sono due anni che non ne vediamo e le festività natalizie senza il bianco candore non ci sembrano le stesse. A dire il vero mi farebbe piacere anche solo un po’ di pioggia e Sara, che non avrà ferie e dovrà continuare ad andare a piedi al lavoro, non me ne voglia.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">In ogni caso tanti auguri a tutti e, mentre farete i vostri bei aperitivi, mangerete una buona (vera) e gustosa fetta di panettone, pensate un po’ anche a noi che di sicuro manderemo un pensiero aldilà di questo oceano che ci separa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a class="lightbox" title="Sucre - il Natale non è lo stesso per tutti" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/3071.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F12%2F3071.jpg','Sucre+-+il+Natale+non+%C3%A8+lo+stesso+per+tutti')" rel="lightbox[769]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-774" title="Sucre - il Natale non è lo stesso per tutti" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/3071-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a class="lightbox" title="Il nostro amico Sven" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/82.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F12%2F82.jpg','Il+nostro+amico+Sven')" rel="lightbox[769]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-772" title="Il nostro amico Sven" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/82-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a class="lightbox" title="Sara con Ikea e cuccioli" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/265.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F12%2F265.jpg','Sara+con+Ikea+e+cuccioli')" rel="lightbox[769]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-775" title="Sara con Ikea e cuccioli" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/265-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a class="lightbox" title="I 4 salsicciotti pelosi" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/347.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F12%2F347.jpg','I+4+salsicciotti+pelosi')" rel="lightbox[769]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-776" title="I 4 salsicciotti pelosi" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/347-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
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		<title>Entrada de la Virgen de Guadalupe.</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Oct 2010 21:01:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;11 settembre si è svolta a Sucre l&#8217;annuale festa della Virgen de Guadalupe. La festa trova le sue origini ai principi del XVII sec. ed è considerata dai sucrensi come la manifestazione più importante del la città. I sincretismi fra religione culturale, cattolicesimo e costumi autoctoni, si fondono nell&#8217;evento più atteso della festa: la entrada, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;11 settembre si è svolta a Sucre l&#8217;annuale festa della Virgen de Guadalupe.</p>
<p style="text-align: justify;">La festa trova le sue origini ai principi del XVII sec. ed è considerata dai sucrensi come la manifestazione più importante del la città. I sincretismi fra religione culturale, cattolicesimo e costumi autoctoni, si fondono nell&#8217;evento più atteso della festa: la entrada, una sfilata di gruppi di ballerini provenienti da tutta Bolivia, che danzano al suono delle bande per le strade della città, mostrando tutte le danze tipiche del paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;anno 53 gruppi, con circa 6.000 fra ballerini e musicisti, hanno sfilato per i 4 km. del percorso. I gruppi erano formati da 50 fino a 500 ballerini. Per loro questa è una prova di fede, oltre che un possibilità per mostrare le proprie abilità e la cultura delle loro regioni. Qualcuno dei sucrensi, pochi in verità, hanno definito questa manifestazione più spettacolare del carnevale di Rio de Janeiro, ma pur non essendoci andato ho i miei dubbi. Certo che è vero che la gente si impegna, si sfinisce, e non penso sia facile ballare per tanti chilometri spesso su scarpe davvero poco comode.</p>
<p style="text-align: justify;">Io ho atteso un po&#8217; i gruppi nella piazza principale, certamente il luogo più comodo per fare le foto e dove i gruppi si impegnavano al massimo, nonostante fosse la tappa finale, per la presenza di autorità e turisti. Del resto per le altre strade della città, la festa assumeva dei tratti tipici delle manifestazioni folkloriche boliviane, con consumo di alcol fino agli eccessi e caos generale. Ai membri dei gruppi, difatti, quest&#8217;anno per la prima volta è stato proibito se non di bere almeno di ubriacarsi, minacciando uno o due anni di esclusione dalla manifestazione per tutto il gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella piazza la presenza del pubblico era massiccia e, nonostante i volumi a cui ancora non riusciamo ad abituarci, si respirava aria di pura festa. Nelle strade ai lati di questa e lungo tutto il percorso, la città si è trasformata in un bagno a cielo aperto, vista la strutturale carenza di servizi igienici!</p>
<p><a class="shutterset_" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/virgen-guadalupe/dsc_0172_322.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fvirgen-guadalupe%2Fdsc_0172_322.jpg','')" rel="lightbox[714]"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/virgen-guadalupe/thumbs/thumbs_dsc_0172_322.jpg" alt="il Tinku" /></a><a class="shutterset_" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/virgen-guadalupe/dsc_0229_265.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fvirgen-guadalupe%2Fdsc_0229_265.jpg','')" rel="lightbox[714]"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/virgen-guadalupe/thumbs/thumbs_dsc_0229_265.jpg" alt="Chaquarena" /></a><a class="shutterset_" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/virgen-guadalupe/dsc_0079_415.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fvirgen-guadalupe%2Fdsc_0079_415.jpg','')" rel="lightbox[714]"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/virgen-guadalupe/thumbs/thumbs_dsc_0079_415.jpg" alt="particolari folklorici" /></a><a class="shutterset_" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/virgen-guadalupe/dsc_0460_36.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fvirgen-guadalupe%2Fdsc_0460_36.jpg','')" rel="lightbox[714]"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/virgen-guadalupe/thumbs/thumbs_dsc_0460_36.jpg" alt="&quot;bagno pubblico&quot;, proprio all'angolo della piazza principale!" /></a></p>
<p style="text-align: left;">-&gt; guarda le <a href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/immagini-2/fiesta-de-la-virgen-de-guadalupe" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fimmagini-2%2Ffiesta-de-la-virgen-de-guadalupe','altre+foto')">altre foto</a></p>
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		<title>El barrio Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 20:17:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Immagini]]></category>

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		<description><![CDATA[A circa una decina di chilomentri dal centro di Sucre, proprio alle spalle dell&#8217;aeroporto, esiste un quartiere (barrio) chiamato &#8220;Italia&#8221;. Diverse volte, passando giusto sopra quei tetti di lamiera e quelle pareti in mattoni di argilla, mi sono chiesto  come  quelle case potessero sopportare le vibrazioni dei potenti motori dell&#8217;aereo. Mai avevo pensato che quel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A circa una decina di chilomentri dal centro di Sucre, proprio alle spalle dell&#8217;aeroporto, esiste un quartiere (<em>barrio</em>) chiamato &#8220;Italia&#8221;. Diverse volte, passando giusto sopra quei tetti di lamiera e quelle pareti in mattoni di argilla, mi sono chiesto  come  quelle case potessero sopportare le vibrazioni dei potenti motori dell&#8217;aereo. Mai avevo pensato che quel posto si potessere chiamare cosí!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Lunedì mi ha chiamato Riccardo, amico italiano responsabile di una ong italiana qui a Sucre, per chiedermi in prestito la bandiera che dal fortunato mondiale del 2006 sono solito tirare fuori durante le partite della nazionale. Mi ha detto che lo avevano invitato ai festeggiamenti del primo anniversario del quartiere che sarebbero stati il giorno dopo, il I settembre, e che gli avevano chiesto una bandiera italiana. Siamo rimasti d&#8217;accordo di andarci assieme e abbiamo invitato anche altri amici della sparuta rappresentanza italiana di Sucre: Roberto e Marco, ristoratori ormai da anni trapiantati nella città, e Laura, stagista che sta appogiando Riccardo nel suo lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Trovare il quartiere, fra le strade sterrate che a stento si riconoscono, non è stato facile, ma alla fine ci siamo riusciti. La piccola popolazione del quartiere, circa 50 persone e per la maggioranza vecchi e bambini, stavano assistendo alla messa davanti una piccola tenda-riparo attrezzata per l&#8217;occasione nella &#8220;piazza&#8221; del barrio. Subito si è distaccato il presidente della Giunta dei vicini, Juan José, rappresentante ufficiale di questa minuta popolazione, vestito con la maglietta della nazionale italiana di calcio, per darci il benvenuto e farci accomodare nei posti d&#8217;onore, sotto la tenda e alle spalle del tavolo-altare e del prete.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre i bambini ci osservavano curiosi, la maggior parte degli adulti quasi evitavano di fissarci, forse per non importunarci coi loro sguardi. Facce sporche, segnate dalla durezza della vita di chi, abbandonate le loro case e le loro proprietà in campagna, sono venuti in città in cerca di &#8220;fortuna&#8221; e ora vivono in condizioni forse peggiori di quelle che hanno lasciato. Questo quartiere, nonostante le condizioni estreme, ha almeno acqua e luce, a differenza di altri posti nella perifieria di Sucre : questo, forse, anche grazie al fatto che si trova proprio a metà strada fra l&#8217;aereoporto ed una caserma militare.</p>
<p style="text-align: justify;">Finita la messa ci hanno ufficialmente accolti e, dalle parole (la maggior parte in <em>quechua</em>) dei pochi che hanno parlato, si è subito capito che il loro non era semplicemente un invito di cortesia ma che, invece, si aspettavano che potessimo far da tramite con le istituzioni italiane per aiutarli a risolvere un po&#8217; dei loro problemi. In realtà non c&#8217;è stato molto tempo per approfondire le questioni che li affliggono, a parte una signora che ha sottolineato l&#8217;importanza di implementare delle piccole politiche di sostegno per donne e bambini. Con Riccardo e gli altri ci siamo impegnati a scrivere due righe sull&#8217;evento all&#8217;ambasciata italiana di La Paz,  e di includere dei suggerimenti per piccoli progetti (enormi per loro) che si potrebbero attuare: Juan José ci farà avere delle indicazioni dopo che si sarà confrontato con tutta la comunità ed aver assieme a loro stabilito le questioni da priorizzare.</p>
<p style="text-align: justify;">Io ho deciso di regalare la mia bandiera a questo quartiere &#8220;italiano&#8221;, con la speranza che possa portar loro un po&#8217; di <em>buena suerte</em>. Ci hanno offerto da mangiare, poi siamo dovuti ritornare ai nostri compiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre ci salutavamo, il nuovo aereo del presidente Morales, costato circa 40 milioni di dollari, lasciava l&#8217;aereoporto!!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Ps</strong> &#8211; Con gli amici italiani abbiamo pensato di fare una colletta e portare al quartiere dei <strong>doni per Natale</strong>, se qualcuno fosse intenzionato a dare un piccolo contributo può contattarmi attraverso il blog (info@diarioboliviano.org).</p>
<p><a class="shutterset_" title="il barrio Italia, sullo sfondo a destra la torretta dell'aereoporto" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0100_2.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0100_2.jpg','il+barrio+Italia%2C+sullo+sfondo+a+destra+la+torretta+dell')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-left alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0100_2.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="donna con &quot;aguayos&quot;, la tipica coperta per portare i bambini" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0049_53.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0049_53.jpg','donna+con+%26quot%3Baguayos%26quot%3B%2C+la+tipica+coperta+per+portare+i+bambini')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0049_53.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="Marco, Laura, Riccardo e Roberto nei loro posti d'onore" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0055_47.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0055_47.jpg','Marco%2C+Laura%2C+Riccardo+e+Roberto+nei+loro+posti+d')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0055_47.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="il tavolo-altare" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0056_46.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0056_46.jpg','il+tavolo-altare')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0056_46.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a></p>
<p><a class="shutterset_" title="i bambini del barrio" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0058_44.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0058_44.jpg','i+bambini+del+barrio')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-left alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0058_44.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="sport multi-culturale" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0070_32.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0070_32.jpg','sport+multi-culturale')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0070_32.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="bimba nella &quot;piazza&quot; del barrio" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0073_29.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0073_29.jpg','bimba+nella+%26quot%3Bpiazza%26quot%3B+del+barrio')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0073_29.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="Juan José con la mia bandiera" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0077_25.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0077_25.jpg','Juan+Jos%C3%A9+con+la+mia+bandiera')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0077_25.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a></p>
<p><a class="shutterset_" title="partita di calcetto dopo la cerimonia" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0080_22.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0080_22.jpg','partita+di+calcetto+dopo+la+cerimonia')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0080_22.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="bimbe del barrio" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0091_11.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0091_11.jpg','bimbe+del+barrio')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0091_11.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="donne e bambine del barrio" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0092_10.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0092_10.jpg','donne+e+bambine+del+barrio')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0092_10.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="bambina" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0093_9.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0093_9.jpg','bambina')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0093_9.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a></p>
<p><a class="shutterset_" title="bambina" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0095_7.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0095_7.jpg','bambina')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0095_7.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="La preparazione del pranzo" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0037_65.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0037_65.jpg','La+preparazione+del+pranzo')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0037_65.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="si serve il pranzo" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0097_5.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0097_5.jpg','si+serve+il+pranzo')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0097_5.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a><a class="shutterset_" title="vista della piazzetta e della tenda per la cerimonia" href="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/dsc_0035_67.jpg" onclick="return TrackClick('http%3A%2F%2Fwww.diarioboliviano.org%2Fwordpress%2Fwp-content%2Fgallery%2Fbarrio-italia%2Fdsc_0035_67.jpg','vista+della+piazzetta+e+della+tenda+per+la+cerimonia')" rel="lightbox[670]"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.diarioboliviano.org/wordpress/wp-content/gallery/barrio-italia/thumbs/thumbs_dsc_0035_67.jpg" alt="" /></a></p>
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