A circa una decina di chilomentri dal centro di Sucre, proprio alle spalle dell’aeroporto, esiste un quartiere (barrio) chiamato “Italia”. Diverse volte, passando giusto sopra quei tetti di lamiera e quelle pareti in mattoni di argilla, mi sono chiesto come quelle case potessero sopportare le vibrazioni dei potenti motori dell’aereo. Mai avevo pensato che quel [...]